mestieri in bicicletta

Mestieri scomparsi

Nella prima metà del novecento la bicicletta serviva ad artigiani come maniscalchi, arrotini, gelatai, ecc. per spostarsi nel territorio e svolgere la propria attività direttamente “a domicilio” o nelle strade e piazze dei vari paesi e città.

Erano mestieri poveri, figli di un mondo povero come quello della realtà delle campagne italiane, in cui gli oggetti quotidiani si usavano e si riparavano fino ad un limite di usura per cui era impossibile riutilizzarli, almeno per lo scopo per cui erano nati (ma spesso venivano riadattati per altri usi, nascendo a nuova vita).

Alcuni mestieri di una volta